A.B. - Fondazione Sudd
Potranno tornare, a Napoli e in Italia, nuove primavere. Così si conclude Napoli Italia. L’importante risultato delle amministrative è come un ritorno al futuro. I candidati di sinistra, e di centrosinistra, vincono perché parlano a tutta la città, al di là dello schieramento di appartenenza. Nella politica italiana torna dunque a spirare il vento delle città. Il vento da cui è nata la forza della sinistra e dell’Ulivo negli anni ‘90. Spira in modo nuovo, come è naturale e giusto che sia. Conquista la scena una nuova generazione politica. Entrano in campo nuovi protagonisti, da Pisapia a de Magistris.
Il vento nuovo delle città
- 02 Giugno 2011
- MediNapoli
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Berlusconi: «Avrei vinto con Carfagna, ma l’avremmo consegnata alla camorra»
- 01 Giugno 2011
- Paolo Carotenuto
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Il premier si dice «sereno» e commenta la disfatta del Pdl ai Giardini del Quirinale, alla festa della Repubblica
Il «cavaliere dimezzato» dopo la débâcle del Pdl alle elezioni amministrative, e una serie di esternazioni, entra nel merito della sconfitta e ne fa un'analisi. Sulla situazione napoletana ci va giù pesante: «Sono sereno, quello delle amministrative è un risultato che prevedevo, ma non potevamo fare scelte diverse. Avrei potuto vincere in Campania con Mara Carfagna, ma l’avremmo consegnata alla Camorra». Il presidente del consiglio lo ha detto ai giornalisti raccolti ai Giardini del Quirinale in occasione della festa della Repubblica.
Una Napoli pulita, una Napoli liberata
- 31 Maggio 2011
- Paolo Carotenuto
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Napoli liberata! Le forze nazi-cosentiniane, ultimo baluardo antidemocratico, sono state spazzate via nel breve volgere di pochi istanti nelle prime ore del pomeriggio di lunedì 30 maggio. Le forze del regime bassoliniano, imperante in città da oltre tre lustri, erano già state annientate due settimane prima. La Napoli dei ‘giusti’ ha vinto su tutti i fronti. De Magistris, eletto a nuovo paladino della neonata Repubblica napoletana-bis, è il grande trionfatore della contesa elettorale.
Gesco, quando gli operatori sociali si schierano
- 28 Maggio 2011
- Paolo Carotenuto
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Gesco, il consorzio di imprese operanti nel sociale, ha compiuto venti anni e per farlo ha organizzato una pomposa festa all’Arenile di Bagnoli. Oltre mille presenze, con un ospite d’eccezione: Luigi de Magistris. Il candidato a sindaco di Napoli è stato immortalato durante la serata addirittura dietro la torta celebrativa del gruppo di imprese sociali che operano in vari campi, dall’integrazione alla formazione, dalla comunicazione all’assistenza. È bene sottolineare che molti di questi interventi sono finanziati con fondi pubblici e non sono rari i casi in cui la fornitura di servizi sia indirizzata agli enti locali, Comune di Napoli compreso.
De Magistris cambia strategia e inonda Napoli di manifesti abusivi
- 25 Maggio 2011
- Paolo Carotenuto
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Dopo averne fatto elemento di vanto nella prima parte della campagna elettorale denunciando gli avversari scorretti, anche l’ex pm lancia l’offensiva con affissioni fuorilegge
De Magistris sente profumo di vittoria e non vuole lasciare nulla di intentato. Per questo, come un Lettieri qualsiasi, da alcuni giorni la città di Napoli è stata riempita di manifesti abusivi che inneggiano all’ex pm. Non solo CARC e Rifondazione Comunista, notoriamente inclini ad azioni illegali, ma anche la lista Napoli è Tua tra i promotori della discutibile iniziativa.
Intimidazioni e violenze, Lettieri: "Atti non più tollerabili"
- 24 Maggio 2011
- MediNapoli
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Il candidato del centrodestra: "È stata una campagna elettorale brutta fin dall'inizio, caratterizzata da aggressioni e intimidazioni"
Una campagna elettorale "brutta fin dall'inizio", caratterizzata da "violenza, aggressioni e intimidazioni". Gianni Lettieri, candidato del centrodestra alla carica di sindaco di Napoli, bolla questi episodi come "atti non più tollerabili, in una città civile". L'ultimo episodio è accaduto ieri sera, in piazza Dante dove, ad essere aggrediti sono stati due volontari mentre smontavano un gazebo elettorale. "I ragazzi sono stati minacciati da personaggi della sinistra antagonista, quelle persone hanno detto loro che se fossero tornati ancora in piazza gli avrebbero 'scassato' una bottiglia in testa".
Violenza sul voto: militanti PdL aggrediti
- 23 Maggio 2011
- MediNapoli
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Gazebo pro-Lettieri vandalizzati
Due militanti del Pdl hanno denunciato di essere stati malmenati e minacciati, e il loro gazebo allestito a sostegno del candidato sindaco Gianni Lettieri distrutto, a seguito di un episodio di intolleranza denunciato alle forze dell'ordine nel pomeriggio a Napoli. L'episodio è avvenuto in piazza Dante dove i due volontari stavano distribuendo materiale pro Lettieri quando sono stati avvicinati da due sconosciuti sulla trentina descritti con zaino in spalla e orecchino.
Le vittime di de Magistris
- 22 Maggio 2011
- Rassegna Stampa
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Tritacarne De Magistris: chi risarcirà le sue vittime? - da Panorama
Ristorante La Buvette di Catanzaro: è il cuore politico della città all’ora di pranzo. Il peperoncino abbonda, si parla a bassa voce, ma in un angolo la discussione sale fino a quando un anziano signore si alza, batte i pugni sul tavolo e grida: «Io non devo dire niente. Io sono Mariano Lombardi e lui non è nulla. La verità verrà a galla».
Marco Nonno (PdL) intimidito da sostenitori di de Magistris
- 22 Maggio 2011
- Loredana Orlando
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Napoli, 21 mag - Il consigliere comunale del Pdl Marco Nonno e' stato accerchiato e ingiuriato da sostenitori di Luigi De Magistris al termine di una manifestazione elettorale nel quartiere di Pianura. Lo riferisce lo stesso Nonno che ha sporto denuncia presso il locale Commissariato.
"Ero in moto con mio figlio di sei anni - racconta il consigliere del Pdl - quando ho visto da lontano De Magistris e suoi sostenitori. Mi sono fermato e sono stato avvicinato da un operatore tv ed un giornalista di Ballaro' che seguivano De Magistris. Mi hanno chiesto di rilasciare un'intervista. Poi si è avvicinato un gruppo di 5, 6 persone che hanno inveito pesantemente contro di me con parole irripetibili. Mio figlio si è impaurito. Sono riusciuto ad evitare il peggio solo perché molti pianuresi sono giunti in mio soccorso allontanando questi personaggi inqualificabili. Sono andato via per eviotare ulteriori traumi a mio figlio''.







