Le cronache delle ultime settimane, in tutta Italia, sono piene di episodi di violenza e di intimidazione dei cosiddetti “antagonisti”, frequentatori dei “Centri sociali”. E Napoli è stata in prima fila.
Il 2 ottobre, in occasione del vertice della Bce, bottiglie, petardi e fumogeni sono state lanciate dai manifestanti dei “Centri sociali” contro alcune banche, il 5 gli “antagonisti” sono arrivati in corteo in via Luca Giordano, nel quartiere Vomero, con l’intenzione di assalire un gruppo di cattolici che manifestava per la famiglia naturale, bersagliati con insulti e lanci di uova. Solo l’intervento della polizia ha evitato l’aggressione fisica. Il 7 novembre 14 poliziotti sono rimasti feriti nel quartiere di Bagnoli negli scontri con gli aderenti ai “Centri sociali” che volevano occupare i locali di “Città della Scienza”. Il 13 novembre il prof. Paolo Macry, docente di Storia Contemporanea all’Università Federico II, “colpevole” di aver scritto su il “Corriere del Mezzogiorno” (9.11.2014) un articolo critico sui “Centri sociali” è stato minacciato ed insultato nel suo Dipartimento da un gruppetto di “antagonisti”. Il 21 novembre il presidente dell’Ottava Municipalità di Napoli, Angelo Pisani, che aveva indetto una riunione sul problema della presenza dei campi Rom, è stato insultato e minacciato.
Centri sociali: la nuova polizia del pensiero unico (LN)
- 02 Dicembre 2014
- Lettera Napoletana
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MediNapoli presenta la mappa dedicata alle Stazioni dell'Arte
- 04 Luglio 2014
- Claudio Stabile
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Presentazione presso la Vineria Il Mantegno venerdì 4 luglio alle ore 20 (piazzetta Nilo, adiacenze piazza San Domenico Maggiore)
Nuovo numero per la mappa del centro storico di Napoli realizzata da Dario Di Cesare. Dopo le scale del Moiariello, il prossimo focus è dedicato alle Stazioni dell'Arte della metropolitana. Autentico gioiello architettonico, numerose stazioni delle linee 1 e 6 della metropolitana si sono trasformate nel tempo in gallerie d'arte, ospitando opere dei più importanti artisti di arte contemporanea internazionali.
Realizzare un connubio tra urbanistica e arte; trasformare gli spostamenti interni in una esperienza multisensoriale: le Stazioni dell’arte di Napoli sono più di un semplice progetto di riqualificazione urbana, e dimostrano come l’arte possa essere vissuta in ogni luogo.
Il blocco che non serve
- 15 Giugno 2014
- Paolo Carotenuto
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Il Comune di Napoli per contrastare lo sforamento dei livelli di polveri sottili consentito, ha pensato bene di ricorrere allo strumento più infruttifero e abusato che conosca: il blocco della circolazione delle auto. In genere questo tipo di soluzioni hanno un impatto pressoché nullo sullo smog e decenni di dati ed esperienza evidentemente non bastano. Ma la scelta di bloccare la circolazione dalle ore 9.30 alle ore 13.00 della domenica supera i limiti del buon senso.
"Napoli è pulita"
- 12 Marzo 2014
- Paolo Carotenuto
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Per il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris
la città è pulita. Celebriamo le parole del sindaco con le immagini che raffigurano la triste realtà. La percezione di pulizia è un qualcosa di soggettivo, ma un amministratore locale non può rinunciare a una valutazione che sia il più possibile oggettiva. Per il Sabatini Coletti la definizione di pulizia è la seguente: Assenza di sporco unita al rispetto di elementari norme igieniche e a un certo ordine. A Napoli, a giudicare dalle immagini, pare che il concetto sia stato radicalmente rivisto.
Un centro benessere all'ex Ospedale Pace? La protesta delle associazioni
- 19 Febbraio 2014
- Loredana Orlando
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Sit-in di protesta contro la nuova destinazione d’uso dello storico edificio di via Tribunali, attuale sede della IV Municipalità
Nuova destinazione d'uso per l'ex Ospedale Pace e sfratto per gli uffici della IV Municipalità presenti al suo interno. Il Comune di Napoli prospetta un futuro nuovo per l'edificio storico di via Tribunali, ma le associazioni civiche del territorio non ci stanno. “È assurdo destinare questa struttura ad un uso privatistico di un centro benessere”, è il contenuto della protesta nel sit-in del 18 febbraio di comitati e associazioni del centro storico di Napoli contro la decisione del Comune di Napoli. Decisione giudicata incomprensibile per il valore del complesso monumentale di S. Maria della Pace, sede dell'Ospedale di Santa Maria della Pace, fondato nel 1587 dall'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio.
Capodanno, lo scandalo in una Determina
- 16 Febbraio 2014
- Paolo Carotenuto
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Pubblicata sull'Albo Pretorio del Comune l'assegnazione a Italstage datata 31 dicembre 2013!
Sull'albo pretorio del Comune di Napoli sono state pubblicate decine di determine e delibere della Giunta, frutto del frenetico e incontrollato lavoro di fine anno. Tra queste la famigerata determina sull'assegnazione dei lavori per l'allestimento degli spazi della festa di Capodanno a poche ore dalla sua celebrazione.
MediNapoli fu tra i pochi a parlarne (vedi link) con la diffusione della lettera di invito pubblicata sul sito del Comune di Napoli e il Capitolato. Il primo invito, pubblicato il 20 dicembre a pochi giorni dall'evento e andato deserto, rese necessario una nuova procedura con scadenza fissata il 30 dicembre. Per la Giunta comunale di Napoli la festa di Capodanno, ritenuta "fondamentale e irrinunciabile per il rilancio dell'immagine della città", sembrava piovuta dal cielo all'improvviso. La programmazione è una parola sconosciuta nelle stanze di Palazzo San Giacomo e così il 31 dicembre, ancora non era stato assegnato l'incarico di predisporre i palchi previsti nei vari punti del percorso scelto per i festeggiamenti (piazza Plebiscito, via Partenope, piazza Vittoria, via Caracciolo, Borgo Marinaro).
Nuovo restyling e occupazione tollerata per la Common Gallery di Napoli
- 15 Gennaio 2014
- Loredana Orlando
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Al via il bando per l’assegnazione di 600 mila euro destinati al secondo progetto di riqualificazione tra polemiche, degrado e occupazione abusiva dei locali.
Il Comune di Napoli ha presentato un piano di riqualificazione per la Galleria Principe di Napoli. Nuovi fondi destinati a una struttura oggetto di importanti lavori appena cinque anni fa. E come per l'ex Asilo Filangieri, si affaccia il rischio di occupazioni abusive, tollerate dall'amministrazione comunale.
“Common Gallery”. La Galleria Principe di Napoli per l’amministrazione comunale è un bene comune che, come tale, deve essere valorizzato e restituito alla cittadinanza nel pieno della sua funzionalità. La Galleria dovrebbe rappresentare un punto di aggregazione culturale in virtù della posizione strategica nella quale è collocata, tra il Museo Archeologico Nazionale e via Toledo. Questo, in sintesi, l’obiettivo che la Giunta di Luigi de Magistris intende perseguire con il progetto “Common Gallery”, presentato dall’assessorato ai Giovani, guidato da Alessandra Clemente.
All'improvviso Capodanno: nuovo bando scandaloso per la festa in piazza
- 30 Dicembre 2013
- Paolo Carotenuto
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L'assegnazione della gara per l'allestimento degli spazi avverrà nel pomeriggio del 30 dicembre. E il Comune organizza un lancio sincronizzato di Kongming, le pericolose lanterne volanti messe al bando in numerosi comuni italiani per il rischio incendi che possono provocare
Comune di Napoli, la storia si ripete. A pochi giorni dal Capodanno, viene pubblicata la gara per l'allestimento degli spazi e la gestione delle attività di supporto all'organizzazione della festa da realizzarsi in via Caracciolo e piazza Plebiscito.
È l'ennesimo episodio che mette in evidenza la gestione approssimativa della macchina amministrativa. La Giunta de Magistris, ormai abituata a bandi e gare di appalto pubblicati a ridosso dell'evento, stavolta si è superata. Per i rappresentanti della giunta e i loro indefessi staffisti i mesi volano via e gli eventi si materializzano sempre senza preavviso. Sia che si tratti di eventi programmati e promossi dalla stessa Giunta (America's Cup, Maggio dei Monumenti), sia che si tratti di eventi che si ripetono ogni anno con l'alternarsi delle stagioni (estate a Napoli, Capodanno), si procede alla realizzazione di gare e bandi in tempi strettissimi, con le ditte assegnatarie costrette a fare i salti mortali dal momento dell'esito della gara alla realizzazione dell'evento stesso. Stavolta il tempo concesso alla ditta che si aggiudicherà la gara sarà di un giorno e mezzo, nel corso del quale si dovranno allestire nella sola via Caracciolo i palchi, uno spazio djcube con copertura antipioggia, teli, torri layher per consentire l'esibizione delle ragazze immagine, impianto stereo, luci, piano regia per luci e palco, consolle completa di piano di appoggio per mixer, casse, monitor, generatore e impianto elettrico, transenne antipanico, camerini, servizi igienici, con l'individuazione di almeno 30 persone come personale di security. Strutture analoghe, sebbene di dimensioni ridotte, dovranno essere approntate in via Partenope e al Borgo Marinaro, mentre in piazza Plebiscito è previsto uno spettacolo combinato di artisti e luci, con una struttura di ingenti dimensioni.
Buon Natale dalla città dei rifiuti
- 25 Dicembre 2013
- Paolo Carotenuto
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Napoli sospesa tra il degrado e i proclami di chi l'amministra in missione a Betlemme!
Il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nel suo messaggio augurale ha invitato i cittadini a unirsi per superare il momento di difficoltà, andando oltre i dissapori e i contrasti del passato. Del resto a Natale essere buoni e propositivi è un dovere prima ancora di uno stato mentale autoimposto.
Se non fosse per il fatto che la sua amministrazione ha aggravato lo stato di difficoltà in cui versa la città, le sue potevano essere parole in linea con la retorica natalizia. Ma il Sindaco porta sulle spalle il peso di una mala amministrazione sempre più arrogante e sorda alle esigenze della città. Così, mentre alcuni assessori sono al centro di vicende giudiziarie e inchieste della Procura, l'ex pm è in missione internazionale in Palestina (!). Napoli, del resto, oltre ad essere la città della monnezza, è anche città di pace: realtà e finzione, inganno e illusione continuano a fondersi nella storia più o meno recente dell'amministrazione cittadina.







