De Magistris, primo giorno da sindaco

Le celebrazioni per il 2 giugno, a Napoli, si sono trasformate in un bagno di folla per Luigi De Magistris, alla prima uscita ufficiale da sindaco. Cori, strette di mano, applausi: i napoletani presenti in piazza del Plebiscito, diverse centinaia di persone, hanno stretto in un abbraccio il primo cittadino con fascia tricolore indosso tributandogli un nuovo trionfo. De Magistris ha preso in braccio il figlio più piccolo e salutato l'altro che stava dietro le transenne, ha risposto agli incoraggiamenti («Luigi, ci devi restituire l'orgoglio di essere napoletani» - la richiesta che si è levata -. E lui: «È quello che già stiamo facendo»). Qualcuno, ribadendo un 'brand' lanciato dall'ex pm dopo la vittoria lo accoglie con un «Abbiamo scassato». Dalla folla festante si leva perfino un «sempre duro, sindaco» più vicino a linguaggi padani che a colorite esortazioni più prettamente partenopee. Prima di arrivare in piazza del Plebiscito il neosindaco di Napoli aveva compiuto il primo atto da sindaco deponendo corone di alloro al Mausoleo di Posillipo. Lì ha indossato per la prima volta la fascia. «Mi sta perfetta», ha detto compiaciuto, accompagnando le parole a un gesto tipicamente partenopeo cui si ricorre quando le cose riescono per il meglio. Dopo le celebrazioni in piazza il neo sindaco ha in programma una visita privata dall'arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, che oggi compie gli anni, e al quale De Magistris porterà in dono una stampa antica con una veduta di Napoli.
Giovedì 02 Giugno 2011

Video - Il giorno dell'insediamento