Quel legame indissolubile con Gesco

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La Giunta de Magistris cambia. Tra le new entry Roberta Gaeta, neo assessore alle Politiche sociali, proveniente dal consorzio di cooperative sociali che già avevano regalato il proprio presidente alla Giunta arancione.
Del rimpasto della Giunta de Magistris, atteso e annunciato da mesi, si continuerà a discutere a lungo. Tra i tanti aspetti, spicca una continuità inspiegabile che vede l'assegnazione dell'assessorato alle Politiche sociali a un rappresentante della galassia Gesco. Dopo le dimissioni di Sergio D'Angelo, ex presidente del consorzio di cooperative operanti nel sociale e fornitore-partner di una certa rilevanza del Comune di Napoli, avvenute all'indomani dell'infelice candidatura alle elezioni politiche nella lista del magistrato Ingroia, la casella è stata riempita con un altro esponente di quel mondo. Roberta Gaeta, neo assessore, è infatti presidente di ETICA, cooperativa nata nel 1999 e dal 2003 nel consorzio di Gesco. La cooperativa opera prevalentemente nell'ambito dei servizi all'infanzia e all'adolescenza e gestisce una scuola dell'infanzia e un nido, una comunità alloggio per minori ed opera nel settore dell'affidamento familiare.


Il sito internet - www.coopetica.it - si mostra come una pagina scarna dove è possibile rinvenire esclusivamente l'invito a versare il 5 per mille per la realizzazione di una casa accoglienza per ragazzi, mentre nulla viene detto circa la struttura e le iniziative già realizzate. Un trionfo di trasparenza per un soggetto che opera nel sociale, ricorrendo a fondi pubblici e donazioni. 

Si conferma, dunque, l'incredibile commistione di interessi pubblici e privati, con le politiche sociali - che in una città come Napoli valgono una fetta considerevole dell'economia cittadina - usate come merce di scambio politico.

LA CAMPAGNA ELETTORALE - Il consorzio Gesco si era fortemente esposto nella campagna elettorale a sostegno di Luigi de Magistris, al punto da organizzare una grande festa il 20 maggio 2011 per i primi venti anni di attività. Per l'occasione non si badò a spese, con oltre mille invitati all'Arenile di Bagnoli scelto come sfondo per l'evento. Una iniziativa già di per se discutibile, data la natura del consorzio e l'annosa carenza di risorse con la quale ci si confronta per aiutare i bisognosi e le classi sociali più deboli. Furono tante le personalità invitate, attori, cantanti, musicisti e un solo uomo politico: Luigi de Magistris. Una passerella importante per l'allora candidato sindaco, pienamente immerso nella brillante campagna elettorale che lo ha portato alla guida della città. Da Sindaco, l'ex pm seppe sdebitarsi con la nomina nella sua squadra di Sergio D'Angelo. Un sodalizio che prosegue ben saldo ed ha saputo resistere al tempo, ai continui ricambi, ai tradimenti che hanno investito altri grandi sostenitori della prima ora.
Paolo Carotenuto