Mer14102026

Agg.:06:47:08

da Legno Storto:

Benvenuto in Medinapoli News !!!

Roghi rifiuti: il vescovo di Aversa si appella all'Europa

  • PDF

Maurizio Patriciello, parroco della periferia di Caivano, ha reso noto la lettera del Vescovo di Aversa inviata al Presidente del Parlamento Europeo.

OGGETTO: PETIZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO PER IL CONTASTO DELLO SMALTIMENTO ILLECITO DEI RIFIUTI TOSSICI INDUSTRIALI INTERRATI O DATI ALLE FIAMME NELLE PROVINCE DI NAPOLI E CASERTA.

La Diocesi di Aversa conta circa seicentomila abitanti distribuiti tra le province di Napoli e Caserta. E’ un territorio ed una parte del meridione d’Italia con elevata densità di popolazione. A nome di questa popolazione, dei sacerdoti che curano le comunità parrocchiali distribuite sul territorio diocesano e dei fedeli delle altre diocesi vicine e confinanti, Le scrivo per sottoporre all’attenzione del Parlamento Europeo un gravissimo problema che sta assumendo le dimensioni di un vero disastro ambientale e umanitario. Mi riferisco all’angosciante dramma della presenza di rifiuti tossici industriali abbandonati in spazi destinati alla vita pubblica o al lavoro agricolo, che vengono poi bruciati e interrati nelle nostre campagne come nelle periferie delle città.

7 missioni per il nuovo progresso

  • PDF

Armando Coppola e Carlo Pelanda ne discuteranno presso il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di piazza Dante (Napoli), venerdì 21 settembre ore 17.30
Il progresso, inteso come miglioramento continuo della condizione umana, è in crisi nella società del capitalismo democratico. I modelli occidentali che hanno prodotto nel corso del secolo scorso la crescita più prodigiosa al punto da generare un miglioramento diffuso.
Carlo Pelanda nel saggio Il Nuovo Progresso, analizza le ragioni di una crisi che pare irreversibile al punto da imporre nuovi modelli di governo e di intervento, e disegna scenari per favorire il ritorno al progresso, individuando gli strumenti per pensarlo e avviarlo.

La Riviera Vesuviana… che non c’è

  • PDF

Da Portici a Torre Annunziata si sviluppa per circa 12 chilometri il litorale vesuviano costruitosi durante gli ultimi 2000 anni grazie alle rocce vulcaniche eruttate dal vulcano a partire dal disastroso evento del 79 dC. che distrusse, oltre a Pompei, Ercolano e Oplonti tutti gli insediamenti romani che erano fioriti lungo la favolosa riviera.
L’accumulo successivo di lave e piroclastiti ha causato il continuo sollevamento della superficie del suolo e il progressivo incremento della terra emersa. A partire dalla fine del periodo romano la fascia costiera è stata interessata da un progressivo abbassamento che ha determinato la sommersione di parte della zona antropizzata ed urbanizzata che attualmente si rinviene ad alcuni metri al di sotto della superficie del mare.

LA MOSTRA D’OLTREMARE

  • PDF

Una preziosa opportunità per il rilancio dell’economia napoletana e del Mezzogiorno
Le attenzioni che autorevoli settori nazionali della finanza, dell’economia e della politica rivolgono ai mercati del Mediterraneo “allargato”, quarta economia emergente dopo Cina, India e Brasile, per intensità non hanno forse precedenti. Gli scenari futuri, l’evoluzione dei mercati, la consistenza e la tipologia della presenza italiana in oltremare, l’insieme dei soggetti da coinvolgere e le azioni istituzionali da suscitare per ottenere un maggior peso dell’imprenditoria italiana nello scacchiere mediterraneo, costituiscono i temi più trattati in sede di studio e di divulgazione. Ma a ben guardare, si tratta però di un’attenzione geograficamente differenziata. Ancora una volta, infatti, è il Nord ad avere decisamente il primato delle analisi e delle proposte operative.

America's Cup, che affare! Ma per chi?

  • PDF

Pioggia di soldi e immagine della città rilanciata a livello mondiale. Uno studio della Deloitte promuove le gare di vela. Più difficile promuovere lo studio stesso, ricco di contraddizioni, omissioni e dati di dubbia attendibilità.
All’improvviso Napoli si è svegliata ricca. A sentenziarlo è uno studio della Deloitte (tra le principali società di revisione, famosa per essere stata tra i certificatori dei bilanci Parmalat), presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa all’Unione Industriali, che ha valutato l’impatto sull’economia cittadina delle gare esibizione di vela del circuito America’s Cup World Series, con entrate per 36 milioni di euro nelle casse cittadine, a fronte di una spesa stimata in 12,2 milioni di euro.
Purtroppo per le casse comunali difficilmente queste proiezioni avranno una reale consistenza. Lo studio, infatti, è approssimativo, pieno di lacune, omissioni e valutazioni, in taluni casi, discutibili. Vediamo perché.