Gio27082026

Agg.:06:47:08

da Legno Storto:

Benvenuto in Medinapoli News !!!

Back Attualità

Provincia, 12 milioni per la vigilanza di discariche e Stir

  • PDF

Bando di gara per l’appalto sulla sorveglianza dei siti di stoccaggio: la Provincia di Napoli stanzia 11 milioni 800 mila euro per il servizio di vigilanza presso gli impianti, siti e discariche.
Una ingente somma di denaro quella che intende stanziare la Sapna, la società partecipata della Provincia di Napoli, per l’aggiudicazione dell’appalto finalizzato al monitoraggio delle aree preposte all’accoglimento dei rifiuti. Una cifra nella quale sono comprese le spese relative alla fornitura e posa di un impianto di videosorveglianza, al servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria dello stesso e agli oneri concernenti la sicurezza sul lavoro.
Il bando prevede l’accordo con uno o diversi operatori per il prossimo triennio. L’appalto non è oggetto di rinnovo, salvo giustificazione di una proroga oltre il periodo di concessione. Il termine per il ricevimento delle offerte e delle domande di partecipazione scade il 26 febbraio 2013 ore 12.

Mostra d'Oltremare, 60 anni dopo la ricostruzione: tante ombre, poche luci

  • PDF

Anniversario della ricostruzione dell'Ente semidistrutto dopo la Seconda Guerra Mondiale
A Napoli ben pochi ricordano che il 2012-13 coincide con il sessantesimo anniversario della ricostruzione della Mostra d’Oltremare. Danneggiato nella misura del 60% (10 miliardi di lire) dagli eventi della Seconda guerra mondiale, il patrimonio strutturale dell’Ente, nel 1952, fu in una certa misura riattivato in funzione dei fondi per il risarcimento dei danni di guerra subiti.
Nell’immediato dopoguerra sul destino dell’Oltremare si confrontarono due scuole di pensiero. La prima auspicava lo smembramento del patrimonio strutturale dell’ente, mentre la seconda – quella che apparentemente prevalse – ne ribadiva la funzione di centro d’irradiazione e di attrazione. La struttura costituiva ancora una formidabile opportunità per il rilancio dell’economia e dell’immagine di una città annichilita dai bombardamenti a tappeto dei liberatori anglo-americani.

Napoli: verso una nuova emergenza rifiuti? Differenziata 2012 al 20,40%

  • PDF

Nel 2012 differenziata al 20,40%. E da Palazzo San Giacomo continuano ad arrivare dati diversi da quelli certificati del Siorr.
L’Osservatorio Rifiuti Regione Campania ha pubblicato la percentuale sulla raccolta differenziata dei comuni campani relativamente all’anno 2012. Per la città di Napoli, il dato stimato suona come una condanna: 20,40%. Una cifra preoccupante considerando le percentuali dichiarate da Palazzo San Giacomo negli ultimi mesi.

Come riportato dall’Osservatorio, i dati sulla raccolta differenziata relativi al capoluogo sono i seguenti:
Rifiuti differenziati: 75.477.820
Rifiuti indifferenziati: 294.384.510
Rifiuti totali: 369.862.330
Percentuale differenziata: 20,40%

L'artificio retorico della cultura a Napoli

  • PDF

Dopo il tramonto dell’immaginario rinascimento bassoliniano, Napoli rappresenta l’archetipo della città immobile con la sua manifesta incapacità di dare risposte ai mille devastanti problemi che l’affliggono, da quelli esistenziali a quelli minimi ma rilevanti del vivere quotidiano.
Sempre più spesso per definire questa condizione si adopera la definizione coniata per Napoli da Walter Benjamin negli Anni ’20: “la città porosa”. In realtà porosa non è sinonimo di spugna come comunemente s’intende. Non è l’attributo di una città statica che annulla ed assorbe i contrasti sociali e le pulsioni culturali, ma rappresenta un’immagine dinamica.

Aria avvelenata, Napoli sempre più tossica

  • PDF

Non solo Balduzzi Gli studi tarocchi del vicesindaco Sodano sull'aria pulita di Napoli
Ieri il ministro della Salute, Balduzzi, ha presentato uno studio a dir poco discutibile sulla mancata correlazione dei maggiori casi di tumori registrati nelle province di Caserta e Napoli con lo stato approssimativo dello smaltimento dei rifiuti e i roghi quotidiani che avvelenano l'hinterland napoletano e la Terra di Lavoro. Non era stato da meno alcuni mesi fa il vicesindaco di Napoli, Tommaso Sodano, allorquando presentò dati sulla salubrità dell'aria particolarmente soddisfacenti. Napoli di colpo si era ritrovata una città pulita, ovviamente "anche grazie alle politiche attente della Giunta Arancione" distintasi per aver chiuso una strada al traffico veicolare, ingolfando peraltro il resto della città.

In Campania si muore prima, ma Balduzzi esclude nesso con rifiuti

  • PDF

Contestazione dei Comitati contro il ministro della Salute intervenuto ad Aversa per la presentazione di uno studio sulla situazione epidemiologica della Regione
In Campania i tumori uccidono più che nel resto d'Italia. Lo rivela la relazione finale del gruppo di lavoro del ministero della Salute sulla situazione epidemiologica del territorio. La mortalità per tumori maligni in regione è superiore ai valori dell'intera Italia, in particolare nelle province di Caserta (solo per gli uomini) e di Napoli (per uomini e donne). Si muore soprattutto di cancro a fegato, laringe, trachea-bronchi e polmone, prostata, vescica. La relazione sottolinea però che non è dimostrato alcun nesso tra l'aumento della mortalità e la presenza di rifiuti tossici o di altri elementi inquinanti come roghi, diossina e sversamenti illegali.

La Balena sfida la legge: infranti i sigilli all'ex Asilo Filangieri

  • PDF

Parole dure contro il Sindaco e l'assessore ai beni comuni Lucarelli. Da domani tre giorni di mobilitazione, che si chiuderà sabato con una manifestazione sotto Palazzo San Giacomo
Dopo un'assemblea fiume nel corso della quale i promotori del collettivo denominato la Balena e i suoi sostenitori, un gruppo ha infranto i sigilli apposti al terzo piano dell'ex Asilo Filangieri dall'autorità giudiziaria, dopo l'intervento della Polizia Municipale di sabato 5 gennaio quando si è proceduto al sequestro dell'intero piano in cui venivano svolti spettacoli senza autorizzazioni e prive di ogni tutela della sicurezza di quanti si esibivano o partecipavano come spettatori.

Il mare non bagna Napoli

  • PDF

Incastonata nella parte alta del suo golfo, Napoli non può che essere una città di mare. Ed è opinione diffusa che lo sia. Senza alcun dubbio, la costruzione di questo convincimento va ascritta innanzitutto al mito fondante di Partenope, la sirena venuta dal mare, che dà origine alla città. Ma è principalmente la canzone napoletana che salda quest’elemento della natura alla tradizione popolare.

I sentimenti dell’amore, della passione della nostalgia trovano la loro cornice naturale nel mare. E’ il mare, crudele o incantatore, a fare da sfondo ai moti dell’anima dei napoletani. Gli specchi d’acqua di Via Caracciolo, Mergellina e Posillipo, complice uno scenario naturale senza eguali, sono tra i più celebrati.

Meno ricordato, se non addirittura ignorato, pur bagnando la stessa costa, il tratto di mare compreso tra l’ex arsenale borbonico ed il fortino di Vigliena. E’ il tratto di costa su cui si irradia il porto con le sue attrezzature. L’infrastruttura che ha reso possibile nel corso dei secoli la trasformazione della poesia del mare in una concreta fonte di lavoro e reddito per la città. Il sudore, il calore insopportabile delle caldaie, la polvere di carbone che si appiccica ai corpi, le lamiere arroventate, i volti degli operatori portuali riarsi dal sole non hanno trovato né cantori, né poeti. Persino gli emigranti a bordo dei bastimenti che li porteranno nelle lontane Americhe, nell’allontanarsi dalla città rivolgono i loro occhi verso santa Lucia.

Pisapia: Lista «arancione»? Un caso di appropriazione indebita

  • PDF

Riportiamo l’articolo del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, apparso oggi sull’Unità del 29 dicembre 2012. Pisapia prende le distanze dal movimento politico lanciato dal Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che nell'articolo non viene mai citato; nemmeno quando ricorda il lancio del movimento con la sua candidatura a primo cittadino del capoluogo milanese, con l'analogo coinvolgimento di altre città, tra le quali vengono citate Cagliari e Genova, mentre Napoli viene clamorosamente omessa.
Un anno e mezzo…era dal giugno del 2011, da quando sono diventato sindaco, che non riuscivo ad avere un po’ di tempo per me. Scrivo solo ora queste riflessioni, che avevo in testa da un po’ e che molti mi sollecitavano, dopo aver ricevuto da Gianni fotografo per passione e tappezziere di professione un meraviglioso regalo: un album con tante foto bellissime della campagna elettorale che ha cambiato colore a Milano, togliendo dopo diciassette anni la città al governo della destra.

mediformazione

Giornalista AAA
Diventare Giornalista...

Ambiente pulito

Mela verde
La differenziata come frutto...

Editoria Digitale

JA Teline IV
per diventare Editori FaidaTE...

Moda & Stile

Moda Modella
Quando la moda non è immagine...