Piazza Principe Umberto: le forze dell'ordine lasciano il campo al mercatino degli abusivi
Un'auto dei carabinieri sosta sul marciapiede centrale, mentre i canti di un piccolo gruppo di evangelici risuonano nella piazza. Siamo in piazza Principe Umberto e sono le ore 19.30 del 18 maggio 2013. Alcuni rom prendono possesso di una parte della piazza: carrelli, passeggini, buste piene di indumenti e di oggetti raccattati tra i rifiuti. L'auto dei carabinieri viene messa in moto, arretra e si dilegua verso via Firenze. Decine di altre persone, soprattutto rom e centroafricani, giungono di gran carriera per prendere il miglior posto ancora disponibile. Si distendono sull'asfalto teli e tovaglie sulle quali esporre la mercanzia.
Da via Firenze e da vico Ferrovia si vedono ancora i ritardatari che imprecano per il colpevole ritardo. Il suk è servito anche oggi. Come tutti i fine settimana, l'area compresa tra Porta Nolana, piazza Garibaldi e Porta Capuana, si trasforma in una immonda mescolanza di oggetti e rifiuti senza che l'amministrazione comunale e le forze dell'ordine facciano sentire la propria presenza. È questa la zona che, dopo anni di lavori, vedrà a breve una piazza completamente nuova e ammodernata. Pronta per essere consegnata nelle mani di chi saprà ridarle rapidamente l'ormai caratteristico profilo di discarica a cielo aperto.
Fotografie (in alto a destra) scattate alle ore 19.45 del 18 maggio







