Raccolta a rilento, risutlati deludenti
Napoli - A Napoli flop per il progetto Cartoniadi. Le 10 Municipalità cittadine che avrebbero raccolto più carta e cartoni, diventando campioni di riciclo, in corsa al premio di quartiere con 50mila euro destinati ai progetti per la collettività, hanno perso, ma “in realtà non siamo mai partiti”, commentano i consiglieri di opposizione della seconda Municipalità.
L’annunciata raccolta della carta e cartoncini, promossa dal comune di Napoli, “è andata malissimo”, secondo i commercianti e gli abitanti dei rioni partenopei, dai quartieri Gianturco, Avvocata, Ponticelli, Scampia, Fuorigrotta, San Carlo all’Arena, che vedono nel fallimento della raccolta differenziata, un denominatore comune che unisce tutte le Municipalità di Napoli. La gara, organizzata dalla Comieco, Conai, Comune e Asia è partita con il coinvolgimento di migliaia di cittadini che avrebbero dovuto selezionare scatoli e carta per dividerli e gettarli negli appositi contenitori. “Ma di che progetto si parla?, si chiede l’assessore all’Ecologia del parlamentino di piazza Dante, Francesco Minisci, se non c’è stata una corretta informazione e poi non c’è il porta a porta, parliamoci chiaro: a quando la Iervolino non c’è più, l’Asia non funziona”. Gli fanno eco i commercianti di via Correra e dei Quartieri Spagnoli, che non sanno dove conferire gli scatoli da imballaggi e carta. Tra i vicoletti di Napoli, dunque, dove prima c’era la “monnezza” che invadeva i marciapiedi, adesso ci sono scatoli e carta. (ilVelino/AGV)







