Il presidente della IV Municipalità, Armando Coppola, associazioni e comitati civici avviano azioni contro l'occupazione abusiva dell'ex sede del Forum delle Culture
Da sette mesi l'edificio storico di vico Maffei 4 è occupato abusivamente dal collettivo La Balena, un gruppo di artisti, cineasti e lavoratori dell'immateriale. Nella struttura, originariamente sede del Forum delle Culture, vi è una diffusa propensione all'illegalità, che va oltre la mera sottrazione al patrimonio comunale di un bene pubblico. Per queste ragioni il Presidente della IV Municipalità, Armando Coppola, ha inscenato una protesta all'esterno della struttura, facendosi portatore delle istanze inascoltate avanzate in più frangenti da associazioni e gruppi civici. Al fianco del Presidente Coppola, alcuni assessori e consiglieri di municipalità, i rappresentanti delle associazioni Napoli Punto a Capo, con Sergio Fedele e Giulio Corbo, Cittadinanza Attiva, con Lucio Mauro e Antonella Pane, Corpo di Napoli, il Comitato Civico Posillipo, Citta.di.Na, impegnati nella richiesta di ripristino della legalità nella struttura.
Per Armando Coppola la richiesta è una sola: "immediato sgombero dell'edificio e ripristino della legalità in tutte le sue forme"
Il presidente della Municipalità, dialogando con i giornalisti presenti, ha affermato la sua indignazione "per la colpevole connivenza da parte dell'amministrazione comunale e in particolare dell'assessore Di Nocera, laddove sono state violate le più disparate norme e i diritti dell'intera collettività. Si è proceduto all'appropriazione dell'immobile per finalità di tipo privatistico, si sono tenuti spettacoli e cineforum senza le dovute assicurazioni e autorizzazioni sulla sicurezza (con rischi per l'incolumità dei presenti), si sono violate le norme sul commercio, con la vendita di bevande alcoliche e con la realizzazione di cene a pagamento, si è usufruito di uno spazio con servizi a carico della collettività, si è proceduto finanche alla costruzione di un teatro all'interno della struttura senza le dovute autorizzazioni".
Coppola ha concluso auspicando "il ripristino dell'originaria destinazione d'uso dell'immobile, destinato a divenire una scuola di arte e mestieri del centro storico della città di Napoli, autentica palestra dove non disperdere le tradizioni e l'enorme patrimonio artistico che sono parte integrante della nostra cultura".
Sergio Fedele, in rappresentanza dell'associazione Napoli Punto a Capo, ha aggiunto la necessità di ricorrere "all'approvazione di un regolamento d'uso da parte del Consiglio Comunale di Napoli, unico organo chiamato a decidere l'assegnazione d'uso dell'immobile comunale, al momento fermo a una delibera di giunta, peraltro anche lacunosa e incompleta (e sistematicamente disattesa dagli attuali occupanti), in merito alle regole di accoglimento delle domande, indicando una procedura di tipo formale e non di tipo sostanziale, così da non lasciare la scelta discrezionale nelle mani di qualche assessore". Soprattutto si deve combattere il silenzio colpevole dei media e delle istituzioni, portando la questione all'attenzione generale, in quanto non è più tollerabile che si continui a perseguire e tollerare l'illegalità lasciando che sia il tempo a 'normalizzare' l'appropriazione di uno spazio pubblico.
I rappresentanti istituzionali della IV Municipalità hanno preannunciato l'avvio di iniziative e denunce che partiranno nei prossimi giorni, rivolte a tutti gli organi competenti, dalla magistratura alla guardia di finanza, dall'Asl alla Polizia Municipale di Napoli.
Video 1 -
Video 2 -
Video 3 -
Nessun rappresentante della Balena ha voluto essere ripreso







