Il XIV Salone Internazionale del Fumetto ospitato, a partire da quest’anno, nell’unica sede della Mostra d’Oltremare, ha offerto ai numerosi visitatori accorsi durante la quattro giorni della rassegna, dal 28 Aprile al primo Maggio, un’ampia esposizione dell’inesauribile mondo dei fumetti. Nonostante il grande successo riscosso, la scelta obbligata di spostare il Salone dalla storica sede di Castel Sant’Elmo, in seguito ai tagli dei finanziamenti per le attività culturali (come ha spiegato il direttore Claudio Curcio nella conferenza stampa del 23 aprile), in realtà ha evidenziato il distacco tra l’area culturale e quella ludica. Infatti, il rapporto tra il Fumetto e la Letteratura, filo conduttore per quest’edizione, con l’esposizione di esempi di elevato livello artistico come alcune delle tavole originali dell’opera “Poema a fumetti” (1969) dello scrittore Dino Buzzati, ha suscitato l’interesse esclusivo degli appassionati. Come, del resto, nell’ambito della rassegna Futuro Anteriore il talento artistico di autori italiani emergenti avrebbe meritato maggiore attenzione. D’altro canto, il clou della rassegna ha avuto come protagonista l’esposizione degli oggetti dedicati agli eroi dei fumetti, tra i quali spiccavano i gadget relativi al cinquantenario di Diabolik e l’ampio spazio riservato alla RW-LION.
All’interno dei padiglioni di particolare impatto l’area dedicata a Milo Manara e la presenza dei disegnatori della Scuola Internazionale di Comics. Padiglioni affollati da frotte di ragazzi e di famiglie alla ricerca di cimeli dei propri beniamini e di autografi degli ospiti presenti alla mostra. Difatti, nell’Area Autografi, si sono avvicendate alcune firme prestigiose come l’atteso David Finch, autore per la RW-LION della serie Batman: Il Cavaliere oscuro, il cui primo volume è stato presentato in anteprima alla Fiera.
Sempre per la RW-LION, da segnalare il disegnatore italiano Alberto Ponticelli. Piccoli momenti artistici, quelli degli autografi, in quanto gli autori hanno offerto la propria creatività alle numerose richieste con l’incisione di schizzi personalizzati. Da citare, tra le altre, le prestigiose presenze di Paolo Bacilieri, autore del graphic novel Sweet Salgari, esposto in mostra; l’intervento di Line Hoven per la presentazione del volume L’amore guarda da un’altra parte per la casa editrice Coconino, le cui tavole sono ancora in esposizione al Goethe Institut, nell’ambito della rassegna Comic(on)off.
Come ogni anno, non poteva mancare la galassia variopinta dei Cosplay accorsi in massa per partecipare alla sfilata svoltasi domenica 29 nell’area Japan Village, culminante nel Premio Speciale Eurocosplay. Simpatiche figure hanno invaso l’ampio cortile della Mostra d’Oltremare regalando ai visitatori uno spettacolo particolare di personaggi afferenti all’immaginifico mondo dei manga. D’altra parte, la presenza nipponica s’è distinta in quest’edizione per aver dispensato lezioni di giapponese a un pubblico molto interessato ed affamato vista la fila per la riedizione culinaria degli spaghetti nostrani denominati Naporitan Spagetti.
Tra i diversi momenti aggreganti va segnalato un altro tipo di contaminazione come quello dedicato ai giochi nell’ambito del Gamecon: numerosi i ragazzi assiepati ai tavoli allestiti per i giochi di società o pronti a cimentarsi in prove d’abilità come le tecniche di combattimento medievale, con tanto di figure rappresentative dell’epoca. Non poteva mancare, inoltre, una vasta sala riservata agli appassionati dei videogames con la presentazione di gare virtuali in anteprima.
Ritornando al tema principale del Salone, l’interesse degli addetti ai lavori s’è focalizzato intorno alla Cerimonia di consegna dei Premi Attilio Micheluzzi, in partnership con il gruppo La Feltrinelli, che in questa edizione ha visto il trionfo dell’autore emergente Zerocalcare, vincitore di ben due premi (Premio Xl e Premio Miglior Blog-Webcomic), con La Profezia dell’Armadillo. Occorre sottolineare che, nonostante i tentativi di contaminazione tra il Fumetto e la Letteratura, il mercato editoriale italiano si dimostra ancora chiuso rispetto all’arte fumettistica. Difatti il successo di Zerocalcare nasce dal mondo dei blog, dalla rete vista come possibilità per i nostri disegnatori di emergere. In questo breve viaggio nella galassia Comicon, non poteva mancare una chicca riservata al pubblico: l’esposizione del Murale di Andrea Pazienza, realizzato durante la permanenza dell’artista alla Mostra d’Oltremare del 1987, nel Padiglione “America Latinaˮ. Difatti il Presidente della Mostra, Nando Morra, aveva annunciato durante la conferenza stampa di presentazione del Comicon l’anteprima dell’esposizione di quest’opera, completamente restaurata, simbolo del legame tra Pazienza, Napoli e il Comicon. Peraltro Pazienza era già stato omaggiato dalla fiera cinque anni fa.
L’organizzazione del Comicon può ritenersi soddisfatta a fronte del pubblico davvero numeroso accorso soprattutto nel fine settimana. Tuttavia, l’impianto logistico dovrebbe essere ottimizzato in funzione di una migliore disposizione e visibilità degli stand presenti alla Fiera, soprattutto per quanto concerne le piccole produzioni indipendenti, e in vista di un maggior coinvolgimento tra addetti ai lavori e pubblico.
Loredana Orlando
1 maggio 2012
Comicon 2012, l'arte del fumetto protagonista a Napoli
- Mercoledì 02 Maggio 2012 09:47
- Loredana Orlando




